Volevo
ringraziare i tanti lettori che leggono questo blog addirittura dalla
Svizzera dove c'è il Club Napoli Berna i cui affiliati sono assidui
frequentatori di “Comicalcio”. A tal proposito vorrei ricambiare
quest'affetto con un articolo che esalti la colonia di calciatori
elvetici che c'è nel Napoli e che stanno facendo la fortuna del
centrocampo azzurro. L'interdizione dell'instancabile Valon Berhami,
il dinamismo di Blerim Dzemaili e soprattutto le geometrie di Gokan
Inler il vero grande colpo di mercato di De Laurentiis e Bigon due
anni or sono. Un Inler che è diventato il punto di riferimento per
ogni azione prodotta dal Napol...scusate un attimo, mi stanno
comunicando una cosa dalla redazione....come? Non è vero che ci
leggono dalla Svizzera? Cosa? Il Napoli Berna non è un club che
sostiene la squadra ma il point per ritirare i premi dei punti del
latte che sta a via Marina? Quindi la storia dei lettori svizzeri è
tutta una cavolata...ho capito. E vabbè allora a questo punto
diciamo le cose come stanno...
Ma questo
Inler non è un pacco di 18 milioni di euro? Quasi 36 miliardi di
lire per prendere un giocatore che è arrivato come il nuovo Pirlo ma
si sta dimostrando un vecchio pirla. Inler non azzecca un passaggio
buono da Lecce – Udinese del 2008. Da quando è a Napoli non ha
fatto un passaggio smarcante, un lancio illuminante, un' apertura di
gioco. Il suo lancio meglio riuscito ha consegnato il pallone al
cugino di Grava che stava guardando la partita dall'anello alto della
curva B.
Pensate che
quando Benitez lo ha visto in ritiro in Trentino gli ha detto: “Tu
sei Gokan Inler, so che sei un gran portatore di palla”
E Inler:
“Si, modestamente è vero”
“E allora
porta i palloni al campo. Almeno fai una cosa buona per la squadra”
E'
incredibile come questo giocatore possa sbagliare ogni passaggio.
Un giorno
Berhami gli chiese se poteva dargli un strappo a Castelvolturno per
gli allenamenti. Inler sbagliò a dargli il passaggio e lo portò al
centro Paradiso di Soccavo...
Addirittura
una sera la moglie di Inler gli disse: “Amore, mi passi il sale?”
E lui le passò lo zucchero. Tutta la braciola con la cotica fu
rovinata.
Dopo cena si
recò in un negozio di telefonia perchè doveva fare il passaggio a
Tim ma ancora una volta sbagliò e passò a Vodafone.
Per non
parlare poi di quando Gokan si comprò una Renault Clio usata color
ruggine metallizzata. Sbagliò a fare il passaggio di proprietà e la
intestò a Camillo Zuniga che si ritrovò questa macchina color
cocozza che non si sarebbe mai sognato di guidare.
Per
rimediare all'errore burocratico Inler e Zuniga si diedero
appuntamento alla stazione centrale di Castelvolturno accanto alla
barriera ferroviaria. Dopo un'ora e mezza che Inler non arrivava,
Zuniga lo chiamò e scoprì che stava da tutt'altra parte. Aveva
sbagliato passaggio a livello...
Insomma i
passaggi di Inler sono di un'imprecisione svizzera. Figuratevi che
oggi era una bella giornata di sole ed improvvisamente ha cominciato
a piovere a dirotto. Sarà stata una nuvola di passaggio. E il
passaggio l'avrà fatto di sicuro Gokan Inler.
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